Cos’è l’auricoloterapia e come funziona

 

L’auricoloterapia, riconosciuta come disciplina terapeutica dall’OMS nel 1990, è una scienza medica volta alla cura e al benessere dei pazienti attraverso la stimolazione di determinati punti specifici del padiglione auricolare.
Il contributo alla diffusione di questa disciplina va attribuito al Dottor Paul Nogier che basava i propri studi sulla stretta relazione fra orecchio e sistema nervoso centrale. In particolare, egli tracciò una ‘mappa’ dei punti auricolari, dimostrando che ognuno di questi forma un minuscolo complesso neuro-vascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello e organi.

Precisamente, come funziona l’em>auricoloterapia?
Attraverso la stimolazione dei punti riflessogeni situati all’interno del padiglione auricolare (alias, la ‘mappa’ di P. Nogier) viene attivata la produzione di endorfine in grado di alleviare e, progressivamente, curare una serie di sintomatologie quali:

  • dipendenze (da tabacco, alcool, gioco, …),
  • disturbi da stress (come ansia, insonnia, …),
  • sintomatologie dolorose (come cefalee, …),
  • disturbi del comportamento alimentare,
  • e molto altro.

 

La struttura dell’orecchio e l’Auricoloterapia

 

L’orecchio si divide in tre parti: orecchio interno, orecchio medio ed orecchio esterno. L’orecchio interno, per semplificare, è la porzione deputata alla traduzione dei suoni in impulsi nervosi ed è, appunto, la parte più interna.
Quella che interessa a noi, tuttavia, è la sola parte esterna sulla quale ritroviamo la mappa dei punti riflessogeni su cui l’Auricoloterapia interviene.

Negli ultimi anni l’interesse clinico per questa disciplina si è fatto largo fra medici e strutture mediche che, come la nostra Farmacia dei Servizi, riconoscendone l’importanza e la validità ne fa uno dei servizi di punta a supporto dei propri utenti.
Tuttavia, sebbene sia una branca medica, l’Auricoloterapia è ancora in fase di studio: infatti, non è ancora possibile descrivere la funzione di ogni punto e, ad oggi, conosciamo l’effetto solo di alcuni di questi grazie ad un riscontro con la risonanza magnetica.
I punti della ‘mappa’ di Nogier si dividono in riflessoterapeutici (o somatici) e funzionali.
I primi sono quelli a cui corrisponde un organo, un’articolazione o un nervo. I secondi non corrispondono a organi o tessuti e la loro azione si manifesta su una o più azioni corporee.

 

Perché usare questa tecnica?

 

L’Auricoloterapia è:

  • semplice da eseguire,
  • priva di effetti collaterali o indesiderati,
  • efficace su un ampio range di patologie e dipendenze,
  • può ridurre l’utilizzo di farmaci o di altri medicamenti,
  • rapida nella sua applicazione e nella comparsa dei risultati.

 

 

Vi invitiamo a recarvi in Farmacia per ulteriori informazioni e/o procedere ad una visita specialistica.