Cos’è la pletismografia? A cosa serve?

 

La pletismografia è un esame pneumologico che serve a registrare e valutare le capacità e le variazioni della pressione polmonare.
Con la pletismografia si misurano le variazioni di pressione e di volume nei vasi sanguigni (in cardiologia) o in un organo (prostata o vescica in urologia) e in particolare i polmoni. La pletismografia fa parte degli esami realizzati nell’ambito di un’esplorazione funzionale respiratoria (o EFR).

 

Cosa si può diagnosticare con la pletismografia

 

  • Patologie vascolari
    La pletismografia è utile per studiare le variazioni della vasomotilità. Consente di diagnosticare una tromboflebite degli arti (infiammazione di una vena associata alla formazione di un trombo). Oggi questa tecnica è sempre più spesso sostituita dall’eco-Doppler vascolare.
  • Urologia
    La pletismografia è usata per registrare la comparsa di erezioni durante il sonno in pazienti che lamentano impotenza allo scopo di dimostrare l’origine psichica dell’impotenza.
  • Pneumologia
    Valutando le variazioni di pressione o di volume del torace, la pletismografia consente di misurare la capacità polmonare e la resistenza delle vie aeree. È spesso realizzata in pazienti affetti da enfisema.

Questo tipo di esame, complementare alla spirometria, è più preciso e permette di diagnosticare un enfisema, di seguire l’evoluzione delle polmoniti e di valutare l’efficacia di un trattamento. La pletismografia viene realizzata anche nell’ambito di un bilancio prima di una chirurgia toracica.

 

Come si svolge una pletismografia polmonare?

 

A seconda delle indicazioni, il segmento dell’arto da osservare (patologia vascolare) o l’intero organismo del paziente (pneumologia) vengono chiusi in uno strumento a tenuta d’aria.
Il paziente entra in una speciale cassa ermetica, in cui rimane seduto o steso. Dovrà fare diversi esercizi respiratori con un bocchettone in bocca e un tappa-naso che impedisce la respirazione nasale.
Viene registrato l’insieme delle informazioni che riguardano la pressione e la quantità d’aria nella camera e nel bocchettone per valutare la capacità respiratoria del paziente e il volume di aria presente nei polmoni. La durata dell’esame varia da un quarto d’ora a mezz’ora e non è necessario ospedalizzare il paziente.

 

 

Vi invitiamo a recarvi in Farmacia per ulteriori informazioni su come e quando poter eseguire la pletismografia.